TESI DI LAUREA - 2002
Anno:
2002
Tesista:
Vincenzo
Brusà
Titolo:
Verifica delle traiettorie veicolari in corrispondenza
delle intersezioni a raso attraverso modelli di
simulazione. Proposta di nuovi criteri progettuali
Sommario:
Nella
presente dissertazione l'allievo, dopo aver analizzato
criticamente le Norme nazionali ed internazionali relative
alla progettazione delle intersezioni a raso, giunge alla
proposizione di nuovi criteri progettuali per gli elementi
geometrici componenti le intersezioni medesime. In
particolare, grazie al supporto di un software (AutoTurn)
per la simulazione delle traiettorie veicolari, sono state
verificate, nel caso delle intersezioni a tre rami, le
manovre di svolta a destra e a sinistra di un campione di
veicoli rappresentante il parco di veicoli pesanti e
leggeri circolante in Italia.
Le proposte che scaturiscono dalle varie simulazioni
riguardano principalmente il riadeguamento dei valori dei
raggi degli archi di circonferenza costituenti le
tricentriche di ciglio e quelli consigliati per il disegno
ed il posizionamento dell'isola a goccia. I nuovi
suggerimenti progettuali sono stati applicati, infine, ad
un'intersezione situata nel contesto suburbano della
provincia di Catania.
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Tesista:
Monica
Caccamo
Titolo:
Analisi critica delle prestazioni in termini di sicurezza
delle rotatorie. Proposta di una metodologia per la
valutazione del livello di servizio allargato
Sommario:
Nel
presente studio, l'allieva introduce una procedura per
definire le condizioni, in termini di sicurezza, della
circolazione viaria sulle intersezioni a rotatoria. Con
riferimento ad un modello previsionale dell'incidentalità
sulle rotatorie (ARNDT), si è introdotto un indicatore
rappresentativo del servizio di viabilità, tenendo conto
del parametro sicurezza. In particolare, si è pensato di
"ampliare" il concetto di livello di servizio, legato fino
alla metà degli anni 90 alla densità veicolare, definendo
un Livello di Servizio Allargato.
Si ritiene che la procedura elaborata risulti adeguata a
verificare il livello di sicurezza delle rotatorie, sia in
fase di progetto che in quella di verifica. A tal
proposito, la metodologia proposta è stata validata sul
campo, attraverso l'applicazione ad alcune rotatorie site
nel territorio catanese.
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Tesista:
Andrea
Cacopardo
Titolo:
Verifica sperimentale delle metodologie proposte dall'HCM
2000 per la verifica delle caratteristiche funzionali delle
strade extraurbane e suburbane
Sommario:
In
questo studio, l'allievo si occupa inizialmente
dell'analisi critica della metodologia, proposta
dall'Highway Capacity Manual 2000, per la valutazione delle
caratteristiche funzionali (capacità e livello di servizio)
delle strade urbane e suburbane.
Le procedure analizzate sono state adeguatamente
automatizzate sottoforma di un software di calcolo, al fine
di semplificare l'esecuzione delle verifiche e dei calcoli
successivi.
Tramite una serie di rilievi "sul campo" (SS 114, SS 191,
SS 121), eseguiti tramite un'apparecchiatura Autovelox, è
stato poi possibile verificare i valori delle prestazioni
funzionali delle strade e confrontarli con quelli ottenuti
tramite la metodologia dell'HCM.
I risultati ottenuti sembrano confermare la trasferibilità,
anche in Italia, delle procedure proposte dall'Highway
Capacity Manual 2000.
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Tesista:
Nicolò
Caramagno
Titolo:
Analisi critica delle caratteristiche prestazionali delle
gallerie stradali. Proposta di una metodologia per la
classificazione funzionale
Sommario:
In
questa dissertazione, l'allievo si sofferma ad analizzare
tutte le problematiche inerenti alla sicurezza delle
gallerie stradali.
Si è poi cercato di mettere in risalto l'importanza di
avere adeguate condizioni di luminanza nei diversi "punti"
dei tunnel stradali (imbocco, zone di transizione, parte
interna, sbocco). A tal fine sono stati studiati i consigli
e la normativa tecnica del settore.
Al fine di caratterizzare compiutamente la problematica
relativa all'illuminazione in galleria, si è organizzata
una campagna sperimentale presso le gallerie
dell'autostrada A18 (Me-Ct), mirata alla determinazione dei
parametri illuminotecnici tramite una strumentazione di
misura (radiometro).
Il risultato finale si è tradotto nella creazione di un
articolato database in cui tutte le gallerie analizzate
sono state schedate in funzione di una serie di requisiti
di sicurezza ed in relazione ad un indicatore associato
alle prestazioni in termini di illuminazione offerte agli
utenti.
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Tesista:
Daniela
Di Stefano
Titolo:
La sicurezza stradale in ambito urbano. Analisi critica
delle problematiche inerenti alle intersezioni
Sommario:
In
questa dissertazione, l'allieva, dopo aver analizzato
criticamente gli aspetti inerenti alla sicurezza delle aree
urbane, sviluppa un'analisi di dettaglio relativa alla
pericolosità dei nodi stradali. In particolare viene
studiata una serie di modelli previsionali
dell'incidentalità alle intersezioni stradali.
In una seconda fase si è proceduto con la caratterizzazione
del panorama incidentale inerente al contesto urbano del
Comune di Caltagirone (CT). Tramite l'applicazione di
alcuni modelli analitici (come quello del TRL) e col
supporto di un accurato trattamento statistico dei dati di
incidentalità, è stato possibile sia tarare un modello
previsionale "ad hoc" per la realtà analizzata, sia
individuare quei nodi caratterizzati da un tasso di
incidentalità anomalo.
Nell'ultima parte della tesi si è anche organizzato un SIT
a supporto dell'analisi di incidentalità e si è prospettato
l'utilizzo dei "safety audit" come strumento per la
deduzione delle difettosità degli incroci stradali.
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Tesista:
Francesca
Guido
Titolo:
Proposta di una metodologia per la valutazione della
sicurezza e della qualità della circolazione della
viabilità di accesso alle infrastrutture portuali. Verifica
sperimentale sul porto di Catania
Sommario:
L'allieva
propone una metodologia per valutare il livello di
pericolosità e di funzionalità della viabilità di accesso
dei grandi attrattori di traffico (nel caso particolare, si
sono trattate le infrastrutture portuali). In tale
contesto, si è elaborata una procedura originale che,
partendo dalla ponderazione dei parametri descritti da
"check list", giunge alla definizione di un Indice di
Attrattività, adeguato a caratterizzare la funzionalità
globale delle strade urbane d'accesso al porto.
La metodologia è stata tarata su un'infrastruttura catanese
(il porto); in tale ambito si è valutata l'evoluzione delle
caratteristiche prestazionali dei rami e dei nodi di
accesso, anche grazie ad un'attenta indagine sui possibili
sviluppi futuri del traffico di merci movimentate nell'area
portuale studiata.
La procedura proposta rappresenta uno strumento per la
scelta degli interventi, sia di riqualificazione che di
potenziamento della rete stradale, e per la definizione
delle priorità di azione.
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Tesista:
Giovanni
Sciuto
Titolo:
Indagine sperimentale sull'inquinamento aereo da traffico
veicolare urbano ed analisi critica delle normative
vigenti
Sommario:
I
risultati presentati in tale studio evidenziano come la
concentrazione aerea di sostanze inquinanti sia influenzata
dalla tipologia viaria interessata; inoltre, anche le
condizioni ambientali (luoghi confinati o ben ventilati)
determinano, a parità di flusso veicolare, differenti
livelli di inquinamento.
In particolare, l'analisi di tre differenti configurazioni
viarie (sottopassi, rotatorie, intersezioni semaforizzate)
sia nei termini delle condizioni di deflusso che in quelli
delle concentrazioni degli inquinanti (CO e particolati),
ha consentito di dedurre una correlazione matematica che
approssimi l'andamento delle concentrazioni di inquinanti
in funzione dei flussi circolanti.
I dati sperimentali, infine, confrontati con i valori
registrati dalle stazioni di rilievo del Comune di Catania,
hanno evidenziato come i valori rilevati dalle stazioni
della rete urbana non siano espressione delle condizioni di
inquinamento cui sono realmente assoggettati pedoni ed
automobilisti.