TESI DI LAUREA - 2004


Anno: 2004

Tesista: Maria Cristina Crisafulli

Titolo: Analisi di sicurezza delle intersezioni stradali urbane: proposta di liste di controllo per lo studio delle diverse tipologie di incrocio

Sommario: Nonostante in Italia siano già stati avviati numerosi interventi nel settore dei trasporti, resta ancora irrisolto il problema dell'incidentalità stradale.
In tale contesto, uno strumento molto utile è rappresentato dalle analisi di sicurezza, note come Safety Audit, se applicate a progetti, o Safety Review, se applicate invece ad opere esistenti.
Il fine delle analisi di sicurezza è quello di individuare le cause di incidente prevedendo il comportamento degli utenti in relazione al traffico, all'ambiente ed alle caratteristiche della strada.
Con il presente lavoro, l'allieva ha definito una originale metodologia di Safety Review relativa alle intersezioni stradali urbane, tramite cui vengono svolte con facilità ed immediatezza le analisi di sicurezza proponendo, nel contempo, le possibili soluzioni ai problemi presenti, al fine di incrementare, di conseguenza, la sicurezza del sito. La procedura, adeguatamente informatizzata, è stata tarata su una serie di incroci appartenenti alla realtà urbana catanese.


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Tesista: Angelo D'Agostino

Titolo: Rotatorie e intersezioni semaforizzate a confronto: il caso della Circonvallazione di Catania

Sommario: La Circonvallazione di Catania, con la presente tesi, è divenuta oggetto di indagine e di studio. Sono state prese in considerazione le cinque intersezioni semaforizzate presenti su tale direttrice.
I programmi di sviluppo della città prevedono, infatti, schemi di regolazione alternativi che dovrebbero identificarsi in intersezioni a circolazione rotatoria.
L'allievo, nella presente tesi, ha analizzato in primo luogo le modalità funzionali delle intersezioni semaforizzate, e, successivamente, ha studiato criticamente gli scenari alternativi che si realizzeranno in futuro.
Altri obiettivi della ricerca sono stati, poi, quelli legati alle aspettative degli utenti: miglioramento dei livelli di servizio, della sicurezza, etc.
Le metodologie per la determinazione dei livelli di servizio sia degli incroci semaforizzati che delle rotatorie, hanno permesso infine di valutare i benefici, in termini di tempo risparmiato, associati alle intersezioni a circolazione rotatoria.

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Tesista: Giuseppe Giucastro

Titolo: Caratteristiche prestazionali dei sistemi di trasporto pubblico: verifica sperimentale dei criteri d'analisi proposti dall'Highway Capacity Manual

Sommario: Le Direttive per l'attuazione dei Piani del Traffico (G.U. 24.06.15) prevedono il "miglioramento della mobilità dei mezzi collettivi pubblici (fluidificazione dei percorsi, specialmente delle linee portanti) con definizione delle eventuali corsie e/o carreggiate ad essi riservate, e dei principali nodi di interscambio, nonché dei rispettivi parcheggi di scambio con il trasporto privato."
Per il perseguimento di tali obiettivi è necessario acquisire i dati del servizio urbano: linee, itinerari, fermate, punti di scambio con altri sistemi, orari e frequenze, livelli tariffari, velocità commerciale, ecc.
Con la presente tesi, l'allievo ha verificato il livello di funzionalità delle principali linee di autobus appartenenti al Comune di Siracusa. In particolare, tramite l'applicazione della metodologia proposta dall'Highway Capacity Manual, vengono messi in evidenza i ritardi accumulati dai passeggeri.
Una serie di rilievi sperimentali ha permesso inoltre di adeguare i criteri proposti dall'HCM alla realtà locale.

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Tesista: Stefano Inserra

Titolo: Sicurezza delle intersezioni stradali urbane: proposta di nuovi modelli previsionali per la valutazione delle diverse tipologie di incidenti

Sommario: Uno dei caratteri peculiari dell'incidentalità stradale italiana è l'elevatissimo tasso di sinistrosità urbano. Con riferimento alle sole intersezioni urbane, l'allievo ha individuato le relazioni intercorrenti tra il numero di sinistri e le caratteristiche relative alla geometria, ai sistemi di regolazione della circolazione ed ai flussi di traffico, cercando di quantificare l'influenza che ciascuna caratteristica ha sul numero di incidenti. Si è svolta una campagna di studio su 400 intersezioni ubicate nel territorio del comune di Catania che ha portato all'acquisizione dei dati sugli incidenti occorsi nel triennio 2001-03, dei flussi di traffico relativi alle arterie situate all'interno dell'area urbana, delle caratteristiche geometriche e dei sistemi di regolazione della circolazione.
I modelli previsionali sviluppati hanno dato luogo ad un elevato grado di significatività, così come testimoniato da una serie di applicazioni riportate al termine della dissertazione.

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Tesista: Riccardo Leotta

Titolo: Analisi critica deli urti tra veicoli e pedoni. Proposte di interventi infrastrutturali per la protezione degli utenti deboli

Sommario: Il rischio di incidente per i pedoni è legato principalmente alla promiscuità delle varie componenti di traffico; fra queste, i pedoni, più lenti e meno protetti fisicamente, sono quelli più vulnerabili.
Nella presente tesi, l'allievo, tramite un software di calcolo (PC-CRASH), ha eseguito una serie di elaborazioni, dalle quali ha ottenuto i seguenti output: dinamica dell'urto associata a velocità e a tipi di veicolo differenti, relazione tra velocità d'urto ed accelerazioni subite dal pedone nelle parti vitali (testa, collo, torace).
È stato possibile dedurre dei modelli teorici per valutare le velocità d'urto corrispondenti agli spostamenti dei pedoni dopo l'urto e, viceversa, per calcolare gli spostamenti in funzione della velocità d'impatto. Inoltre, si sono correlate le accelerazioni subite dal pedone con la probabilità di danni irreversibili.
Sono stati esposti, infine, gli interventi infrastrutturali per ridurre la velocità dei flussi veicolari e per proteggere i pedoni durante l'attraversamento.

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Tesista: Elio Occhino

Titolo: Inquinamento acustico in corrispondenza delle intersezioni stradali: confronto tra rotatorie e incroci tradizionali

Sommario: L'inquinamento acustico è una delle cause del peggioramento della qualità della vita, specialmente in quei contesti dove i livelli di rumore sono spesso elevati a causa di numerose sorgenti (infrastrutture di trasporto, attività commerciali, d'intrattenimento, ecc.) e attività temporanee che comportano l'impiego di sorgenti sonore (cantieri, manifestazioni, ecc.).
Le rotatorie, oltre ad essere più sicure degli altri tipi di intersezioni a raso, producono meno rumore limitando le frenate e le accelerazioni (il guadagno acustico ottenibile con una rotatoria va da 1 a 4 dBA).
Con il presente lavoro, l'allievo espone i risultati di un'indagine mirata all'acquisizione dei dati di rumorosità associati ad una serie di rotatorie intervallate da intersezioni a raso tradizionali presenti in un contesto urbano (circonvallazione del Comune di Aci S.Antonio).
L'analisi dei dati rilevati, conferma il ruolo delle rotatorie come "impianti" a maggiore contenimento acustico rispetto alle altre tipologie di incrocio.

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Tesista: Michele Pavone

Titolo: Analisi critica delle condizioni cinematiche su tronchi stradali non omogenei. Influenza delle intersezioni a raso

Sommario: La caratterizzazione delle condizioni del moto sui tronchi stradali parte dalla presa in considerazione di parametri relativi a tratti omogenei. Nel presente lavoro, l'allievo si è occupato della "disomogeneità" di un tracciato stradale indotta dalla presenza di incroci a raso.
È stata eseguita una campagna di rilievi di velocità su un itinerario extraurbano in cui erano presenti intersezioni distanti tra loro al punto da indurre condizionamenti negli utenti soltanto entro un certo limite spaziale. Si è così pervenuti ad una definizione puntuale della variazione di velocità in avvicinamento ai nodi.
Si è poi valutato il decadimento del Livello di Servizio indotto dagli incroci a raso ed è stata definita la minima distanza tra un nodo e l'altro necessaria a garantire la minima variazione del LOS.
In ultimo, si è introdotto un criterio di posizionamento della segnaletica di limitazione della velocità mirato ad una omogeneizzazione delle caratteristiche cinematiche dei veicoli che si approssimano all'incrocio.

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Tesista: Chiara Richichi

Titolo: Analisi critica delle caratteristiche prestazionali delle rotatorie extraurbane e proposta di nuovi criteri progettuali

Sommario: Con la presente dissertazione, l'allieva ha analizzato preliminarmente alcuni criteri tratti da normative internazionali per la valutazione delle prestazioni funzionali delle rotatorie extraurbane (ritardi e capacità).
Tramite il supporto di dati sperimentali e delle elaborazioni effettuate a mezzo di un software specifico (aaSIDRA) è stato possibile realizzare degli abachi di progetto (e di verifica) per le rotatorie extraurbane. La procedura che ne è scaturita consente di mettere in conto, contemporaneamente, i seguenti parametri: raggio, ritardi di manovra, velocità operative, flussi in ingresso, flussi in opposizione, e livello di servizio (LOS).
L'originalità della tesi consiste principalmente nella possibilità di caratterizzare le scelte progettuali in funzione di parametri tra loro correlati (LOS, ritardi, velocità). La metodologia proposta si presta infine anche per la verifica delle caratteristiche prestazionali delle rotatorie esistenti, così come confermato da alcuni esempi conclusivi.

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Tesista: Giorgia Rossitto

Titolo: Indagine sperimentale sulle zone di uscita autostradali: proposta di nuovi criteri in base a rilievi sperimentali

Sommario: Dallo studio delle Normative straniere per la progettazione geometrica delle infrastrutture stradali, si è constatato un forte denominatore comune: il progetto di una strada, o di uno svincolo, nasce sempre da considerazioni cinematiche.
Dall'analisi dei rilievi di velocità svolti nell'ambito della presente tesi, l'allieva ha dedotto come i flussi veicolari siano fortemente discriminanti per la scelta della velocità di riferimento per il progetto del tronco di decelerazione di uno svincolo. Lo studio delle traiettorie dei veicoli in uscita, ha poi messo in evidenza la tendenza a non utilizzare la corsia parallela destinata alla decelerazione: ciò provoca una riduzione del grado di sicurezza in corrispondenza delle zone di uscita.
L'allieva ribadisce, infine, l'inadeguatezza della corsia di decelerazione di tipo "parallelo" proposta dalle Norme italiane e la necessità di realizzare i tronchi di stacco del tipo "ad ago", così come viene del resto consigliato dai criteri di progettazione internazionali.

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Tesista: Paola Vinciguerra

Titolo: Gestione in termini di sicurezza delle aree aeroportuali. Analisi critica e ottimizzazione delle procedure di ispezione. Prime applicazioni presso l'area aeroportuale di Catania-Fontanarossa

Sommario: Nella presente tesi, l'allieva ha trattato i principali aspetti riguardanti la sicurezza aeroportuale e, più specificatamente, la sicurezza nell'area di manovra e la manutenzione delle infrastrutture che ivi rientrano.
Ai giorni nostri, i controlli nelle aree aeroportuali sono sempre più frequenti e lo scopo principale delle Società di Gestione è quello di renderli scorrevoli ed efficaci. In tale contesto, si è proceduto alla formulazione di "schede di ispezione", aventi lo scopo di rilevare, a intervalli predefiniti, le condizioni di sicurezza dell'area di movimento aeroportuale.
Grazie alla collaborazione della società di gestione dell'aeroporto di Catania (SAC), la matrice generica delle schede, è stata particolareggiata per il caso specifico ed è stata applicata sulle aree di manovra dell'aeroporto "Fontanarossa". Tali schede, risultate funzionali e facilmente comprensibili per gli operatori, sono state quindi acquisite dalla società di gestione dell'aeroporto di Catania.

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Tesista: Salvatore Zappalà

Titolo: Analisi critica delle caratteristiche illuminotecniche delle gallerie autostradali. Proposta di nuovi criteri di progetto e di verifica

Sommario: La sicurezza delle gallerie stradali è legata ad alcuni aspetti essenziali. Tra questi si deve annoverare l'illuminazione artificiale. Di giorno, in particolare, devono essere garantite condizioni ottimali per il tratto d'imbocco al fine di evitare il pericoloso effetto "buco-nero". Anche i tratti interni devono essere consentire un graduale adeguamento dell'occhio umano alle condizioni di ridotta luminanza.
Nella presente tesi, l'allievo ha analizzato le prestazioni illuminotecniche offerte dalle 51 gallerie ubicate lungo l'autostrada A18 (Me-Ct).
Tramite una serie di simulazioni grafiche tridimensionali, è stato possibile ricostruire tutte le gallerie oggetto dell'indagine, mettendo anche in conto le reali condizioni di luminanza.
La tecnica di simulazione ha permesso poi di verificare i miglioramenti che si avrebbero con la realizzazione di interventi tecnici quali: il potenziamento dell'impianto di illuminazione, la costruzione di pregallerie, la posa in opera di rivestimenti riflettenti.

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