TESI DI LAUREA - STRADE E AMBIENTE
Anno:
2000
Tesista:
Silvestro
Chiodo
Titolo:
Indagine sperimentale sulla correlazione fra l'inquinamento
acustico dei ciclomotori e quello delle altre componenti di
traffico
Sommario:
In
questo studio, l'allievo ha preso in esame quelle sorgenti
rumorose "fluttuanti" come le infrastrutture di trasporto,
le quali non sono selettivamente identificabili e per le
quali, quindi, le formulazioni previsive sono spesso
affette da errori macroscopici. Si è pertanto agito, in
primo luogo, analizzando i modelli analitici che la
"letteratura" proponeva come i più adatti per essere
applicati al "caso stradale". Si è poi cercato il riscontro
con dati "reali" provenienti da una campagna di misure
eseguita nei primi mesi dell'anno. L'analisi di tali dati,
sia globale (a livello di Leq) sia a livello degli spettri
sonori, ha messo in risalto come il livello sonoro prodotto
da traffico veicolare non possa prescindere dalla presa in
considerazione dei mezzi a due ruote. La rielaborazione del
modello di previsione proposto dal CNR si è concretizzata,
infine, nella assunzione di un coefficiente di ponderazione
acustica dei mezzi a due ruote, variabile in funzione delle
velocità di marcia.
Anno:
2001
Tesista:
Natalia
Distefano
Titolo:
Analisi critica della capacità ambientale delle
infrastrutture stradali e proposta di metodologie di
gestione e di adeguamento col supporto dei Sistemi
Informativi Territoriali
Sommario:
In
questa tesi l'allieva effettua un confronto critico tra la
capacità fisica offerta dalle infrastrutture urbane (in
termini delle restrizioni al deflusso veicolare dovute alla
geometria ed alla continua presenza di incroci) e la
capacità ambientale (ovvero quel limite, in termini di
veicoli transitanti in un periodo di riferimento, oltre il
quale la concentrazione di inquinanti supera la soglia
ammissibile).
Il risultato finale è stato quello di prospettare un SIT a
valenza ambientale, che si presta cioè ad essere
interrogato sulle situazioni in cui la capacità ambientale
venga raggiunta o superata per effetto dei flussi veicolari
presenti nella rete viaria. Tale SIT inoltre è stato
pensato anche per svolgere, attraverso l'interfaccia con
periferiche disposte in loco, un ruolo di informazione
dinamica agli utenti del trasporto pubblico e privato, al
fine di "indirizzare" l'esecuzione degli spostamenti in
relazione alle emergenze dettate dal traffico e dalle
condizioni ambientali.
Anno:
2002
Tesista:
Giovanni
Sciuto
Titolo:
Indagine sperimentale sull'inquinamento aereo da traffico
veicolare urbano ed analisi critica delle normative
vigenti
Sommario:
I
risultati presentati in tale studio evidenziano come la
concentrazione aerea di sostanze inquinanti sia influenzata
dalla tipologia viaria interessata; inoltre, anche le
condizioni ambientali (luoghi confinati o ben ventilati)
determinano, a parità di flusso veicolare, differenti
livelli di inquinamento.
In particolare, l'analisi di tre differenti configurazioni
viarie (sottopassi, rotatorie, intersezioni semaforizzate)
sia nei termini delle condizioni di deflusso che in quelli
delle concentrazioni degli inquinanti (CO e particolati),
ha consentito di dedurre una correlazione matematica che
approssimi l'andamento delle concentrazioni di inquinanti
in funzione dei flussi circolanti.
I dati sperimentali, infine, confrontati con i valori
registrati dalle stazioni di rilievo del Comune di Catania,
hanno evidenziato come i valori rilevati dalle stazioni
della rete urbana non siano espressione delle condizioni di
inquinamento cui sono realmente assoggettati pedoni ed
automobilisti.
Anno: 2007
Tesista:
Davide Campo
Titolo:
Il rumore da traffico veicolare su strade extraurbane:
indagini sperimentali sulla Tangenziale Ovest di
Catania
Sommario:
Il rumore da traffico stradale è una delle principali cause
di disturbo per gli abitanti le cui abitazioni sono situate
a ridosso delle direttrici stradali sia urbane che
extraurbane. In tale contesto può essere utili riferirsi a
modelli previsionali del rumore.
Nella tesi, l'allievo ha preliminarmente analizzato i
principali modelli analitici per la stima dei decibel
prodotti dal transito veicolare sulle strade. Si è poi
condotta un'indagine sperimentale presso un infrastruttura
con caratteristiche autostradali (Tangenziale Ovest di
Catania) al fine di verificare l'attendibilità dei modelli
previsionali presenti in letteratura. Si è così riscontrato
che il metodo del CNR (formula di Cannelli, Gluck e
Santoboni), pur rappresentando la formulazione più
attendibile tra quelle presenti in letteratura, necessita
di correzioni e di affinamenti al fine di poter restituire
risultati maggiormente affidabili anche in campo
extraurbano.
Note:
Tesi di laurea di primo livello
Anno:
2008
Tesista:
Giovanni Zappalà
Titolo:
L’impatto ambientale delle infrastrutture stradali.
Panorama normativo, modelli di previsione, ed interventi di
mitigazione
Sommario:
L'allievo ha trattato inizialmente i riferimenti normativi
attinenti allo Studio ed alla Valutazione di Impatto
Ambientale, soffermandosi anche sui recenti strumenti di
Legge inerenti al Codice Ambientale ed alla Valutazione
Ambientale Strategica (V.A.S.). In una successiva fase sono
stati studiati i principali modelli previsionali relativi
all'inquinamento atmosferico (formulazioni per la
previsione delle emissioni e della diffusione degli
inquinanti atmosferici) ed acustico (metodi per la stima
del Livello Sonoro Equivalente). Infine, si è svolta una
analisi dettagliata delle azioni e degli interventi per la
mitigazione degli impatti sulle diverse componenti
ambientali.
Note:
Tesi di laurea di primo livello