TESI DI LAUREA - UTENZE DEBOLI
Anno: 2004
Tesista:
Riccardo
Leotta
Titolo:
Analisi critica deli urti tra veicoli e pedoni. Proposte di
interventi infrastrutturali per la protezione degli utenti
deboli
Sommario:
Il
rischio di incidente per i pedoni è legato principalmente
alla promiscuità delle varie componenti di traffico; fra
queste, i pedoni, più lenti e meno protetti fisicamente,
sono quelli più vulnerabili.
Nella presente tesi, l'allievo, tramite un software di
calcolo (PC-CRASH), ha eseguito una serie di elaborazioni,
dalle quali ha ottenuto i seguenti output: dinamica
dell'urto associata a velocità e a tipi di veicolo
differenti, relazione tra velocità d'urto ed accelerazioni
subite dal pedone nelle parti vitali (testa, collo,
torace).
È stato possibile dedurre dei modelli teorici per valutare
le velocità d'urto corrispondenti agli spostamenti dei
pedoni dopo l'urto e, viceversa, per calcolare gli
spostamenti in funzione della velocità d'impatto. Inoltre,
si sono correlate le accelerazioni subite dal pedone con la
probabilità di danni irreversibili.
Sono stati esposti, infine, gli interventi infrastrutturali
per ridurre la velocità dei flussi veicolari e per
proteggere i pedoni durante l'attraversamento.
Anno:
2007
Tesista:
Antonino Molino
Titolo:
Sicurezza delle utenze deboli: linee guida americane per la
pianificazione degli interventi a favore della mobilità
pedonale
Sommario:
Con
la presente dissertazione, l'allievo ha voluto porre in
risalto il problema della sicurezza pedonale e degli
interventi di progettazione stradale e/o di gestione del
traffico, che possono essere utilizzati per ridurre
l'incidentalità pedonale. A tal riguardo, poiché in Italia
non esiste una normativa specifica in grado di fornire
indicazioni progettuali a favore della mobilità pedonale è
stata presa come riferimento la guida del Marzo del 2002
della Federal Highway Administration (FHWA) dal titolo
Pedestrian Facilities Users Guide-Providing Safety and
Mobility. In particolare si sono illustrati alcuni
interventi che possono essere attuati in ambito urbano per
proteggere i pedoni e contemporaneamente incrementare il
numero di persone che scelgono di spostarsi a piedi oppure
in bici, piuttosto che utilizzare un mezzo di trasporto a
motore.
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Tesista:
Massimo Sebastiano Puglisi
Titolo:
Sicurezza delle utenze deboli: Linee guida americane per la
pianificazione e il progetto delle infrastrutture
ciclabili
Sommario:
Nella presente dissertazione l'allievo ha preso in esame i
principi di pianificazione ed i criteri di massima di
progettazione delle attrezzature ciclabili in Florida e in
Oregon. Attualmente, in Italia, il panorama normativo sulla
progettazione delle infrastrutture ciclabili è alquanto
lacunoso; esistono solamente le norme per la definizione
delle caratteristiche tecniche delle piste ciclabili (D.M.
30/11/1999). Ne consegue che il progettista deve spesso
“arrangiarsi” nella ricerca e nello studio di soluzioni
progettuali ritenute idonee a garantire un adeguato livello
di sicurezza per gli utenti delle biciclette. L’assenza di
strutture adeguate per questa componente di traffico, in
forte crescita anche sulle strade italiane, ha spesso come
conseguenza un aumento del rischio di incidenti. Le linee
guida illustrate nella presente dissertazione, pertanto,
possono costituire un valido riferimento per quanti, anche
in Italia, intendano adoperarsi nella pianificazione e
nella progettazione delle infrastrutture ciclabili.
Anno:
2009
Tesista:
Giorgio Battaglia
Titolo:
Verifiche di sicurezza pedonale in corrispondenza delle
intersezioni stradali urbane con il metodo dell’analisi
comparativa. Indagini sperimentali presso alcuni Comuni
della Sicilia Orientale
Sommario:
Dopo aver inizialmente analizzato i riferimenti di
letteratura relativi all’analisi di incidentalità stradale,
l'allievo ha studiato e rielaborato la tecnica dell'analisi
comparativa delle intersezioni stradali dal punto di vista
della sicurezza pedonale, messa a punto dai ricercatori del
Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale
dell'Università degli Studi di Catania. Tale tecnica
permette di dedurre il livello di sicurezza realmente
caratteristico delle intersezioni stradali urbane,
attraverso il confronto con schemi virtuali rappresentativi
dei massimi benefici ottenibili in termini di sicurezza per
i pedoni. Infine è stata condotta un’indagine sperimentale
presso numerosi incroci urbani appartenenti a differenti
realtà della Sicilia Orientale; a tali siti è stata
applicata la procedura suddetta e, per essi, si sono
proposti interventi risolutivi delle condizioni di
pericolosità per i pedoni.
Note:
Tesi di laurea di primo livello
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Tesista:
Salvatore Cafici
Titolo:
Problematiche connesse alla sicurezza pedonale secondo la
metodologia della Road Safety Analysis (RSA). Indagine
sperimentale nel territorio della città di
Catania
Sommario:
Nella presente dissertazione, l'allievo ha affrontato le
problematiche di sicurezza relative ai pedoni in ambito
urbano. In particolar modo si è affinata la metodologia
dell'analisi di sicurezza, da qualche tempo impiegata ad
ampio spettro nell'ambito delle verifiche di funzionalità
delle infrastrutture stradali, attraverso l'utilizzo di
apposite check list (liste di controllo) elaborate
specificatamente per lo studio delle condizioni di
sicurezza offerte ai pedoni dai diversi elementi che
compongono la geometria complessiva delle reti stradali
urbane. La metodologia della Road Safety Analysis (RSA),
applicata al contesto urbano della città di Catania, ha
permesso infine di caratterizzare il livello di sicurezza
di molteplici siti appartenenti al contesto urbano della
città di Catania, evidenzianone le difettosità tipiche di
marciapiedi, attraversamenti pedonali e fermate di autobus,
e proponendo gli interventi mirati a rimuovere tali
difettosità e, in ogni caso, a mitigarle.
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Tesista:
Elisa Di Mauro
Titolo:
Esperienze statunitensi in merito alla sicurezza stradale
dei pedoni in corrispondenza delle intersezioni stradali in
ambito urbano
Sommario:
Il riferimento tecnico utilizzato dall’allieva è costituito
dal Manuale elaborato dal TCRP (Transit Cooperative
Research Program) e dal NCHRP (National Cooperative Highway
Research Program) dal titolo “Improving Pedestrian Safety
at Unsignalized Crossing” (2006). Tale manuale propone
diverse soluzioni ingegneristiche per il miglioramento
della sicurezza pedonale in corrispondenza delle
intersezioni non semaforizzate, principalmente nei casi di
aree molto trafficate e servite dai mezzi di trasporto
pubblico. Nella tesi vengono descritte alcune soluzioni,
sia tradizionali (semafori, attraversamenti pedonali, etc.)
che innovative (dispositivi luminosi, segnali a messaggio
variabile, etc.), utili a migliorare il livello di
sicurezza offerto ai pedoni. Lo studio propone anche
interessanti risultati di indagini sperimentali che hanno
permesso di quantificare la velocità pedonale in diverse
condizioni operative, nonchè di caratterizzare il
comportamento degli automobilisti in prossimità degli
attraversamenti pedonali presenti agli incroci.
Anno: 2010
Tesista:
Carmelo D’Agostino
Titolo:
Analisi e gestione della sicurezza dei percorsi pedonali
col supporto dei Sistemi Informativi
Territoriali
Sommario:
Quando si parla di sicurezza, spesso si tende a credere che
l’unica soluzione possibile sia intervenire dal punto di
vista strutturale, modificando così la rete viaria. Quasi
sempre interventi che tendono a modificare la
configurazione geometrica dei vari elementi della rete
portano ad una ridistribuzione dei flussi di traffico
veicolare, con il possibile inconveniente che un intervento
migliorativo per un’area possa peggiorare la sicurezza di
un’altra. Una gestione di rete per quanto riguarda la
sicurezza, sia che essa si rivolga alle utenze deboli che
ai veicoli, sta alla base di qualunque intervento
strutturale e non si può prescindere da essa. La presente
tesi si inquadra proprio nel quadro sopra descritto.
Attraverso l’approfondita caratterizzazione del livello di
sicurezza offerto dai percorsi pedonali mediante opportuni
indicatori prestazionali, si è voluto infatti creare i
presupposti per una gestione interattiva dei flussi
pedonali. In particolare, grazie al supporto dei Sistemi
Informativi Territoriali, è possibile prospettare scenari
futuri in cui i pedoni siano avvisati in tempo reale in
merito agli elementi della rete (nodi e tronchi) in grado
di offrire le migliori prestazioni in termini di sicurezza;
il tutto, in coerenza con le esigenze prioritarie degli
utenti tradizionalmente espresse in funzione della
lunghezza dei percorsi pedonali e dei tempi di
percorrenza.
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Tesista:
Flavio Giurbino
Titolo:
Proposta di una metodologia innovativa per la stima del
livello di sicurezza pedonale in corrispondenza delle
fermate dei mezzi di trasporto pubblico. Indagine
sperimentale nel centro urbano di
Catania
Sommario:
L'allievo ha inizialmente analizzato il "Guidebook for
Mitigating Fixed-Route Bus-and-Pedestrian Collisions"
prodotto dal TRB (Transportation Research Board) nel 2008,
evidenziando le tipologie di incidenti che possono
verificarsi in corrispondenza delle fermate dei bus
presenti in ambito urbano e studiando tutte le possibili
contromisure per limitare il rischio di incidente
autobus-pedone. Successivamente si è proceduto con
l'elaborazione della metodologia dell'analisi comparativa
per la caratterizzazione del livello di sicurezza offerto
ai pedoni dalle fermate dei mezzi pubblici: tale
metodologia prevede la formulazione di un indicatore di
sicurezza, sulla base del confronto tra gli schemi di
fermata reali e quelli virtuali, appositamente predisposti,
in cui sono presenti tutti gli accorgimenti di sicurezza
finalizzati a minimizzare il rischio di incidentalità
pedonale. La metodologia elaborata è stata infine tarata
mediante l'applicazione sperimentale alle fermate di
un'intera linea di bus appartenente al contesto urbano
della città di Catania.
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Tesista:
Ainhoa Retegi Errandonea
Titolo:
Verifica di sicurezza delle intersezioni stradali urbane
con il metodo dell’analisi comparativa
Sommario:
Nella propria tesi, l’allieva ha inizialmente analizzato i
riferimenti di letteratura relativi alle questioni di
sicurezza relative alle intersezioni stradali presenti nei
contesti prettamente urbani. L'allieva si è poi documentata
sulla metodologia dell'analisi comparativa delle
intersezioni stradali dal punto di vista della sicurezza
pedonale, proposta dai ricercatori, esperti delle
problematiche di sicurezza, appartenenti al Dipartimento di
Ingegneria Civile e Ambientale dell'Università degli Studi
di Catania. La suddetta metodologia consente di dedurre il
livello di sicurezza tipico delle intersezioni stradali
urbane, mediante il confronto “punto a punto” con schemi
“virtuali” rappresentativi dei massimi benefici in termini
di sicurezza pedonale. Si è infine svolta una campagna di
indagini sperimentali presso una serie di incroci urbani
appartenenti a differenti realtà sia italiane che spagnole;
a tali siti è stata applicata la procedura dell’analisi
comparativa e, per ognuno di essi, è stato formulato un
giudizio sul livello di pericolosità e sugli interventi che
si sono ritenuti essenziali per migliorare la sicurezza dei
pedoni.
Note:
Tesi di laurea svolta nell’ambito del Progetto Erasmus
(collaborazione Italia - Spagna)