TESI DI LAUREA - GEOMETRIA DEI TRACCIATI
Anno: 2001
Tesista:
Ivan
Ramondetta
Titolo:
Le caratteristiche geometriche e di traffico delle strade
extraurbane come elementi fondamentali per l'analisi
dell'incidentalità. Elaborazione di un modello previsionale
col supporto di rilievi sperimentali
Sommario:
In
questa tesi, l'allievo propone la formulazione di un
modello previsionale per il calcolo dei parametri di
incidentalità della rete viaria extraurbana. Il modello è
stato tarato sulla rete stradale statale della Sicilia
orientale (SS 194 ed SS 514 Catania-Ragusa, SS 192
Catania-Enna, SS 121 Misterbianco-Paternò ed SS 284
Paternò-Adrano).
Partendo dalla misura (tramite GPS) e dall'analisi delle
caratteristiche geometriche indicate quali potenzialmente
influenzanti il verificarsi di eventi sinistrosi, dal
conteggio dei volumi di traffico (sintetizzati mediante il
TGM) e dallo studio del numero di incidenti occorsi nel
periodo 1991-1999, si è pervenuti ad un'espressione
analitica che appare in grado di fornire una discreta
efficacia previsionale nella stima del numero totale di
incidenti che possono verificarsi in tronchi stradali
analoghi a quelli analizzati. Si ritiene che tale modello
possa essere utile nelle fasi di analisi e di verifica
dell'efficacia degli interventi migliorativi.
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Tesista:
Francesco
Sinnona
Titolo:
Analisi critica delle caratteristiche di sicurezza stradale
connesse alla geometria verticale dei tracciati
Sommario:
In
questo studio l'allievo analizza un aspetto di particolare
interesse per la sicurezza stradale, ovvero quello dei
condizionamenti indotti dalla geometria verticale dei
tracciati stradali extraurbani.
In primo luogo si sono analizzati i modelli previsionali in
grado di dedurre il numero di incidenti che, sotto
determinate condizioni geometriche e di traffico, hanno
un'elevata probabilità di verificarsi in un determinato
arco temporale. Si è dimostrata la trasferibilità di questi
modelli (in particolare quello di Neumann e Glennon) in
Italia attraverso una taratura effettuata tramite l'analisi
di due infrastrutture della realtà italiana (la Tangenziale
di Catania e l'Autostrada A3 Salerno - Reggio Calabria).
Si sono proposti infine, a valle di una procedura di
analisi del rischio, gli interventi per il miglioramento
delle caratteristiche di sicurezza, riconducibili sempre ad
una configurazione plano-altimetrica in grado di garantire
velocità operative coerenti con quelle di progetto.
Anno:
2003
Tesista:
Gianfranco
Bonerba
Titolo:
Analisi critica delle metodologie di progettazione delle
curve circolari stradali e proposta di indicatori sintetici
per la valutazione del grado di sicurezza degli elementi
curvilinei presenti nei tracciati extraurbani
Sommario:
Con la
presente dissertazione, l'allievo analizza in primo luogo
l'attuale normativa per la progettazione delle curve
circolari eseguendo un confronto con quella precedente.
Nella seconda parte dello studio si sono approfondite le
modalità di redazione dei diagrammi di velocità.
Un altro aspetto determinante consiste nell'acquisizione
della consapevolezza che il raggio ottico (ovvero il raggio
di curvatura determinato in base ai criteri di visibilità)
risulti maggiormente condizionante del raggio dinamico
previsto dalle Norme.
La parte sperimentale della ricerca è consistita nella
valutazione, per una serie di infrastrutture siciliane (tra
cui la Tangenziale Ovest di Catania), di 2 indicatori
sintetici che mettono in relazione i raggi effettivi con
quelli ottici e quelli dinamici.
Il risultato di maggiore spicco è quello di aver
evidenziato come il livello di incidentalità in curva sia
palesemente maggiore in quelle curve nelle quali
l'indicatore associato al raggio ottico sia manifestamente
insufficiente.
Anno:
2005
Tesista:
Giuseppa
Pesce
Titolo:
Percezione e leggibilità dell'ambiente stradale
Sommario:
Un'analisi
sistematica del rapporto tra l'uomo, il veicolo e
l'ambiente ha condotto ad una riflessione sulla leggibilità
della strada e dei suoi dintorni. La strada ed il paesaggio
aiutano il guidatore nella condotta di guida. Poiché il
comportamento del guidatore è direttamente collegato alla
percezione dell'itinerario, è essenziale, per migliorare la
sicurezza stradale, rendere la strada più "leggibile".
Con la presente dissertazione si è analizzata una serie di
tronchi stradali extraurbani aventi in comune la stessa
tipologia di "cattiva leggibilità"; il paesaggio induce
cioè a credere che la strada prosegua in rettilineo mentre
nella realtà si ha la presenza di elementi curvilinei.
Questo fa sì che il guidatore si accorga in ritardo della
curva ed è quindi costretto a manovre azzardate per evitare
di uscire fuori dalla carreggiata con il rischio di
eventuali incidenti.
Per i vari casi analizzati sono state proposte possibili
soluzioni al problema della cattiva leggibilità.
Anno:
2006
Tesista:
Alessio Fabrizio Cucinotta
Titolo:
Analisi delle caratteristiche prestazionali dei mezzi
pesanti: revisione critica della normativa per la
progettazione delle curve circolari
stradali
Sommario:
La Normativa italiana (D.M. 5/11/2001. "Norme funzionali e
geometriche per la costruzione delle strade". G.U. n. 3 del
04/01/2002) propone i criteri per la scelta dei raggi delle
curve planimetriche circolari in funzione della velocità di
progetto e della pendenza trasversale della sagoma stradale
in curva. L'allievo, dopo aver studiato anche le analoghe
normative internazionali, si è adoperato nella verifica dei
criteri italiani, mettendo in conto l'innescarsi di due
criticità per i mezzi pesanti: lo slittamento ed il
ribaltamento. Ne è scaturita la consapevolezza che le
configurazioni previste dalla Normativa italiana non sono
di iso-sicurezza per tutte le categorie di veicoli. I mezzi
leggeri hanno, infatti, margini di sicurezza più elevati
rispetto ai veicoli pesanti. Nell'ultima parte dello
studio, è stata proposta una revisione dei criteri di
progetto delle curve, fondata sull'individuazione dei raggi
di curvatura idonei a garantire livelli di sicurezza
omogenei per tutte le tipologie di veicoli.
Anno:
2008
Tesista:
Marco Messina
Titolo:
Progettazione delle infrastrutture stradali. Criteri di
progetto e di verifica in sicurezza delle livellette
stradali alla luce delle prestazioni di frenatura dei
veicoli pesanti
Sommario:
Nella presente dissertazione, l'allievo ha affrontato lo
studio dei criteri di progetto delle infrastrutture
stradali, con particolare riferimento alle problematiche
dei veicoli pesanti che percorrono le livellette in
discesa.
Sono stati preliminarmente classificati i vari tipi di
veicoli industriali presenti in commercio, in funzione
della massa a pieno carico e sono state analizzate le loro
prestazioni di frenatura considerando i valori massimi di
temperatura raggiungibili nei tratti in discesa.
Sono state così elaborate due serie di diagrammi che
permettono la valutazione della percentuale dei veicoli
pesanti a rischio in funzione dei parametri geometrici
delle livellette (pendenza e lunghezza), e dei parametri
caratteristici dei veicoli (velocità e massa). Tali
diagrammi possono essere impiegati sia nella fase di
progettazione dei tronchi stradali, sia per verificare il
grado di sicurezza delle livellette, prevedendo eventuali
accorgimenti di difesa passiva (ad es., letti di arresto).