TESI DI LAUREA - POLI ATTRATTORI
Anno: 1999
Tesista:
Cinzia
Arcieri
Titolo:
Criteri progettuali per le aree di servizio autostradali
tramite l'utilizzo di una nuova metodologia di calcolo del
livello di funzionalità
Sommario:
In
questa tesi l'allieva analizza gli standard progettuali e
le norme inerenti alle aree di servizio, per poi giungere
alla proposta di nuovi criteri progettuali.
In particolare si è fatto riferimento ad un rilievo
sperimentale condotto presso due aree di servizio
bilaterali situate lungo la Tangenziale Ovest di Catania,
nel corso del quale sono stati dedotti alcuni parametri
utili a definire i tempi persi dagli utenti durante le
"attività" svolte presso le stazioni di servizio
(rifornimento, parcheggio, attività secondarie, ecc.).
Sono stati poi introdotti i concetti di capacità e di
livello di servizio delle aree di servizio, proprio in
funzione dei ritardi accumulati dagli utenti; ciò ha
permesso di definire una metodologia di calcolo del livello
di funzionalità che, per certi versi, ricalca le procedure
analoghe descritte dall'Highway Capacity Manual (1994).
L'applicazione di tale procedura si è "risolta", per il
caso in esame, nella proposta di un'area di servizio
"unilaterale".
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Tesista:
Rosario
Chisari
Titolo:
Analisi critica dell'influenza dei mezzi pesanti sulla
qualità della circolazione in base a rilievi
sperimentali
Sommario:
In
questa tesi l'allievo analizza l'influenza dei mezzi
pesanti sulla qualità della circolazione stradale.
In particolare, dopo un'attenta analisi della procedura
proposta dall'Highway Capacity Manual (1994) per il calcolo
del livello di servizio sulle autostrade, è stata
verificata la validità della procedura medesima mediante
l'applicazione su un tronco stradale appartenente alla
Tangenziale Ovest della città di Catania.
In tale contesto è stato eseguito un rilievo sperimentale
presso il tronco stradale suddetto e, dalla correlazione
tra i risultati teorici e quelli sperimentali, è stato
possibile valutare i reali livelli di servizio associati
alle condizioni di viabilità palesemente influenzate dalla
circolazione dei mezzi pesanti.
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Tesista:
Vito
Magro Zingale
Titolo:
Verifica sperimentale dei coefficienti di equivalenza dei
veicoli pesanti in leggeri previsti dall'Highway Capacity
Manual (94)
Sommario:
In
questo studio l'allievo propone una rielaborazione dei
criteri, proposti dall'Highway Capacity Manual (1994), per
la definizione dei coefficienti di equivalenza tra veicoli
pesanti e veicoli leggeri.
In particolare si è fatto riferimento ad una duplice
analisi: 1) si è strutturata una procedura analitica che,
partendo dai dati che descrivono il comportamento dinamico
dei mezzi pesanti, ha consentito di valutare l'influenza
dei mezzi pesanti sulle condizioni della circolazione in
corrispondenza delle livellette "in salita"; 2) si è tarato
il modello analitico mettendo in conto i risultati ottenuti
a mezzo di un rilievo sperimentale.
La procedura di calcolo così elaborata consente infine di
introdurre un coefficiente correttivo variabile in funzione
della velocità e della densità veicolare. Risulta quindi
ridefinita tutta la procedura di calcolo del livello di
servizio delle strade con caratteristiche autostradali.
Anno:
2002
Tesista:
Francesca
Guido
Titolo:
Proposta di una metodologia per la valutazione della
sicurezza e della qualità della circolazione della
viabilità di accesso alle infrastrutture portuali. Verifica
sperimentale sul porto di Catania
Sommario:
L'allieva
propone una metodologia per valutare il livello di
pericolosità e di funzionalità della viabilità di accesso
dei grandi attrattori di traffico (nel caso particolare, si
sono trattate le infrastrutture portuali). In tale
contesto, si è elaborata una procedura originale che,
partendo dalla ponderazione dei parametri descritti da
"check list", giunge alla definizione di un Indice di
Attrattività, adeguato a caratterizzare la funzionalità
globale delle strade urbane d'accesso al porto.
La metodologia è stata tarata su un'infrastruttura catanese
(il porto); in tale ambito si è valutata l'evoluzione delle
caratteristiche prestazionali dei rami e dei nodi di
accesso, anche grazie ad un'attenta indagine sui possibili
sviluppi futuri del traffico di merci movimentate nell'area
portuale studiata.
La procedura proposta rappresenta uno strumento per la
scelta degli interventi, sia di riqualificazione che di
potenziamento della rete stradale, e per la definizione
delle priorità di azione.
Anno:
2003
Tesista:
Leonardo
Finocchiaro
Titolo:
Analisi critica delle aree di servizio autostradali e
ipotesi di evoluzioni future
Sommario:
Nella
presente dissertazione, l'allievo analizza, in primo luogo,
il nuovo modello di autostrada "aperta", ovvero interagente
con il territorio in modo diffuso. In tale contesto viene
approfondito il ruolo delle aree di servizio autostradali
come ulteriori punti di contatto con il territorio. In
particolare, si è posta l'attenzione sui potenziali
sviluppi del settore dei trasporti e della tecnologia
telematica applicata e sui nuovi sistemi di autotrazione
innovativi e a ridotto impatto ambientale.
Lo studio teorico si è tradotto nella proposta di un'area
di servizio integrata avente come peculiarità, tra l'altro,
la rimozione delle barriere di esazione del pedaggio e il
rapido accesso all'autostrada.
Le soluzioni prospettate hanno trovato applicazione nella
proposta di riqualificazione dell'area di servizio "Cascina
Gobba Est" sulla Tangenziale Ovest di Milano.
Anno:
2005
Tesista:
Antonio
Ragazzi
Titolo:
Impatto dei grandi centri commerciali sulla viabilità e
sulle infrastrutture stradali
Sommario:
Nella
presente dissertazione si è cercato di valutare come la
nascita di un grande centro commerciale, possa integrare
correttamente la sua struttura con tutto il sistema
infrastrutturale viario della zona limitrofa.
Dopo aver analizzato la Normativa del settore, si è
organizzata una campagna di rilievi mirata all'acquisizione
dei dati necessari alla formulazione di una metodologia
razionale per lo studio dell'impatto sulla viabilità da
parte dei grossi centri commerciali. Gli ipermercati
oggetto di indagine sono stati quelli ubicati in tre
diverse aree (Le Zagare, Auchan di S.G. La Rena, Auchan di
Misterbianco).
A conclusione della tesi, si è elaborata una procedura in
grado di prevedere, con notevole precisione, il movimento
dei veicoli in prossimità di qualsiasi centro commerciale,
una volta che questo venga realizzato.
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Tesista:
Marco
Spinelli
Titolo:
Nodi intermodali per il trasporto passeggeri: indagine
sperimentale sul porto di Catania
Sommario:
Nella
presente dissertazione si è affrontato il tema dei nodi
intermodali per il trasporto passeggeri, intesi come quei
luoghi della rete dei trasporti dove si realizza il
passaggio da una modalità di trasporto ad un'altra.
Particolare attenzione si è posta al processo di
riorganizzazione dei principali nodi di trasporto delle
grandi aree urbane e metropolitane. In quest'ottica è stato
trattato il "caso" del Porto di Catania, oggetto di un
importante piano di investimenti che prevede, tra le altre
cose, la realizzazione di una vasta area di waterfront e di
una stazione marittima per il traffico crocieristico.
Attraverso la stesura di un questionario ed il conteggio
dei flussi pedonali, è stato possibile raccogliere i dati
relativi alla domanda di mobilità attuale e la
disponibilità all'utilizzo di modalità di trasporto
alternative. Si è, infine, definito il layout esterno della
nuova stazione intermodale, pensata sia come moderno
terminal intermodale che come polo attrattore nei confronti
dell'intera città.
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Tesista:
Marco
Vinciguerra
Titolo:
Il porto di Catania: analisi delle attuali condizioni di
traffico e simulazione degli scenari futuri mediante
modelli analitici
Sommario:
Nel
corso degli ultimi anni, la città di Catania sta vivendo un
periodo di forte rinnovamento urbanistico. Ultimamente si
sta cercando di adattare la rete viaria alle nuove esigenze
di circolazione, di potenziare il servizio aeroportuale e
di migliorare la fisionomia e la funzionalità del Porto.
In tale contesto si inserisce l'obiettivo della presente
tesi, ovvero quello di fornire, a seguito di un attento
studio del traffico veicolare e commerciale del Porto di
Catania, uno strumento affidabile in grado di offrire un
valido contributo all'oneroso sforzo dell'Autorità Portuale
che, in questi anni, sta cercando di migliorare la
condizione "stagnante" del porto.
In particolare, si è voluto valutare il funzionamento del
varco doganale, in termini di capacità del sistema
servente. Si è pervenuti alla elaborazione di una
metodologia di calcolo tramite cui è stato possibile
analizzare l'attuale e la futura potenzialità del varco
doganale, nonché gli scenari possibili derivanti dalle
previsioni di traffico.