TESI DI LAUREA - INTERSEZIONI A LIVELLI
SFALSATI
Anno: 1999
Tesista:
Alessandro
Basile
Titolo:
Indagine sperimentale sulle traiettorie di uscita dalle
carreggiate autostradali. Ipotesi di adeguamento della
normativa esistente
Sommario:
In
questo studio l'allievo analizza la dinamica delle manovre
di uscita dalle carreggiate autostradali, arrivando a
proporre una nuova organizzazione geometrica dei "tronchi
di uscita".
Tramite un'indagine sperimentale condotta presso una serie
di "uscite" autostradali sono stati acquisiti i dati
necessari alla taratura di un modello analitico per
l'analisi delle traiettorie effettivamente percorse.
I risultati ottenuti, hanno indotto a proporre l'uscita "ad
ago" come elemento geometrico adatto a consentire, in
sicurezza, la manovra di uscita alle velocità compatibili
con quelle della viabilità autostradale.
Si è infine individuato l'intervallo di variabilità
dell'angolo di inclinazione delle rampe di uscita,
compatibilmente con le indicazioni provenienti dal modello
analitico, e nel rispetto delle traiettorie riscontrate
sperimentalmente.
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Tesista:
Domenico
Ferrara
Titolo:
Verifica delle rampe di ingresso in autostrada in base alla
metodologia dell'Highway Capacity Manual (1994)
Sommario:
In
questa dissertazione l'allievo analizza preliminarmente le
indicazioni fornite dall'Highway Capacity Manual (1994) per
il dimensionamento e la verifica delle rampe e dei sistemi
autostradali.
E' stato poi condotto un rilievo sperimentale presso un
tronco di uscita autostradale, al fine di valutare
l'effettivo comportamento adottato dagli utenti
nell'approccio al "sistema-rampa".
L'applicazione delle procedure consigliate dall'H.C.M.
risultano efficacemente adeguate a descrivere il livello di
funzionalità delle rampe "italiane", anche se la verifica
della lunghezza del "tronco" di uscita, effettuata a mezzo
della teoria delle code, "induce" a scegliere valori più
elevati al fine di garantire modeste variazioni di velocità
nella fase di esecuzione delle manovre di divergenza dalla
carreggiata principale.
Anno:
2001
Tesista:
Giovanna
Barreca
Titolo:
Indagine
sperimentale sulle traiettorie di immissione nelle
carreggiate autostradali. Ipotesi di adeguamento della
normativa
Sommario:
In
questa tesi l'allieva parte con l'analisi degli standard
progettuali e delle norme (italiane ed americane) inerenti
alle corsie di immissione nelle carreggiate autostradali.
Inoltre si è fatto riferimento a quegli studi, basati sulla
teoria delle code, che prospettano criteri di
dimensionamento in funzione dell'intervallo critico
accettato dagli utenti (ciò comporta che la corsia di
immissione diventa un vero e proprio tronco di attesa).
Si sono poi eseguiti dei rilievi sperimentali, presso tre
svincoli autostradali (sulla Tangenziale di Catania e sulle
Autostrade Catania-Palermo e Messina-Catania), finalizzati
allo studio delle traiettorie effettivamente realizzate dai
veicoli in ingresso. L'analisi dei dati, avendo palesato la
netta preponderanza di traiettorie "ad ago", ha indotto
alla proposta di corsie di immissione ad ago in tutte
quelle situazione in cui i flussi sulla corsia principale
consentano ai veicoli in ingresso una certa libertà di
effettuare tale tipo di manovra.
Anno:
2004
Tesista:
Giorgia
Rossitto
Titolo:
Indagine sperimentale sulle zone di uscita autostradali:
proposta di nuovi criteri in base a rilievi
sperimentali
Sommario:
Dallo
studio delle Normative straniere per la progettazione
geometrica delle infrastrutture stradali, si è constatato
un forte denominatore comune: il progetto di una strada, o
di uno svincolo, nasce sempre da considerazioni
cinematiche.
Dall'analisi dei rilievi di velocità svolti nell'ambito
della presente tesi, l'allieva ha dedotto come i flussi
veicolari siano fortemente discriminanti per la scelta
della velocità di riferimento per il progetto del tronco di
decelerazione di uno svincolo. Lo studio delle traiettorie
dei veicoli in uscita, ha poi messo in evidenza la tendenza
a non utilizzare la corsia parallela destinata alla
decelerazione: ciò provoca una riduzione del grado di
sicurezza in corrispondenza delle zone di uscita.
L'allieva ribadisce, infine, l'inadeguatezza della corsia
di decelerazione di tipo "parallelo" proposta dalle Norme
italiane e la necessità di realizzare i tronchi di stacco
del tipo "ad ago", così come viene del resto consigliato
dai criteri di progettazione
internazionali.