TESI DI LAUREA - SICUREZZA STRADALE
Anno:
1998
Tesista:
Rossella
D'Agata
Titolo:
Applicazione dell'analisi del rischio per l'individuazione
delle cause di incidentalita' nelle infrastrutture
stradali
Sommario:
In
questa tesi l'allieva espone un'originale procedura per la
valutazione delle cause di incidentalità nelle
infrastrutture stradali, deducendo una correlazione tra i
tassi di incidentalità e la funzionalità delle
infrastrutture medesime.
In particolare, tramite l'utilizzo della banca dati
inerente alle condizioni di ammaloramento della
pavimentazione della Tangenziale Ovest di Catania, è stato
possibile evincere come le cattive condizioni della
pavimentazione siano elementi aggravanti delle conseguenze
dei sinistri, pur risultando scatenanti le cause collegate
al comportamento dell'utente ed alle caratteristiche
geometriche delle infrastrutture.
Nell'ambito della dissertazione si è fatto uso della
metodologia dell'analisi del rischio, applicando la
procedura dell'albero dei guasti ed introducendo il top
event "incidente stradale".
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Tesista:
Cinzia
Fabiano
Titolo:
L'analisi del rischio a supporto degli strumenti di
gestione della sicurezza stradale
Sommario:
In
questa tesi l'allieva propone una metodologia di indagine
del livello di rischio associato agli elementi curvilinei
dei tracciati stradali con particolare riferimento alle
rampe autostradali.
La procedura elaborata si basa sulla valutazione del numero
di "incidenti attesi", effettuata a mezzo dell'applicazione
ragionata dell'analisi del rischio.
I risultati ottenuti evidenziano come il grado di
incidentalità nei tratti analizzati sia funzione non solo
dei valori di velocità effettivamente raggiunti, ma anche
della dispersione degli stessi attorno ad un valore medio.
La conferma sperimentale dei risultati raggiunti, ha
consentito poi di impostare una metodologia di gestione
della sicurezza stradale a mezzo di cartelli a messaggio
variabile adeguatamente interfacciati con periferiche
(centraline meteo, misuratori di velocità, centraline
conta-veicoli) dislocate lungo il tracciato stradale.
In tale contesto risulta determinante il ruolo dei S.I.T.
(Sistemi Informativi Territoriali).
Anno:
1999
Tesista:
Giuseppe
Aiello
Titolo:
Indagine sull'incidentalità dell'area di Catania e proposte
di riqualificazione della viabilità
Sommario:
In
questo studio l'allievo analizza in primo luogo tutte le
"politiche" nazionali ed internazionali inerenti agli
interventi mirati al miglioramento della sicurezza
stradale.
In secondo luogo, sono state prese in esame le cause e le
conseguenze degli incidenti che hanno interessato, negli
ultimi anni, le infrastrutture viarie (sia extraurbane che
urbane) appartenenti alla rete stradale della città di
Catania.
Tutti i dati raccolti sono stati elaborati criticamente al
fine di fornire le direttive più adeguate per ripartire il
budget messo a disposizione dalle Amministrazioni per il
perseguimento dell'obiettivo di riduzione
dell'incidentalità stradale.
Le considerazioni conclusive confermano la validità della
tendenza attuale orientata a privilegiare gli interventi di
sicurezza passiva.
Anno:
2001
Tesista:
Lorenzo
Nicolosi
Titolo:
Analisi della manovra di sorpasso in autostrada tramite
modelli di simulazione
Sommario:
In
questo studio l'allievo ha messo in evidenza l'influenza
dei mezzi pesanti sulle condizioni di sicurezza legate
all'effettuazione della manovra di sorpasso in autostrada.
In tale contesto è stato realizzato un modello di
simulazione, adeguatamente trasposto in software, utile per
analizzare le condizioni di deflusso in autostrada al
variare della percentuale dei veicoli presenti (sia leggeri
che pesanti). Il modello è stato poi tarato con i dati
sperimentali dedotti da un rilievo di traffico condotto
sulla Tangenziale di Catania.
Da questo studio è stato possibile evincere come la
"vocazione" al sorpasso sia influenzata in maniera pesante
dalle interferenze veicolari a cui i conducenti sono
soggetti soprattutto da parte dei veicoli lenti che,
provocando la formazione di plotoni, limitano la
possibilità di sorpasso. Alcune soluzioni al problema
possono tradursi nell'imposizione di rigorosi limiti minimi
di velocità e nella realizzazione di corsie di
arrampicamento per i mezzi pesanti.
Anno:
2002
Tesista:
Loredana
Schillaci
Titolo:
Analisi critica delle condizioni di sicurezza dei rami
componenti le reti stradali urbane in relazione alle
prestazioni offerte dagli impianti di illuminazione
artificiale
Sommario:
Il
problema dell'incidentalità notturna nei rami di una rete
stradale urbana è fortemente condizionato dall'efficacia
degli impianti di illuminazione artificiale. Con il
presente lavoro, l'allieva propone una metodologia per la
definizione di un indicatore in grado di correlare le
prestazioni illuminotecniche garantite (o garantibili)
dall'illuminazione presente in un tronco stradale con il
livello di sicurezza atteso.
Viene poi individuata una scala di rischiosità
opportunamente definita da un indice alfabetico
rappresentativo del cosiddetto livello di servizio
illuminotecnico.
Tramite poi, un rilievo condotto sul campo a mezzo di un
apparecchio per le misure fotometriche è stato possibile
rilevare l'indicatore di illuminazione per quei tronchi
della rete stradale urbana della città di Catania
caratterizzati dai valori più elevati dei tassi di
incidentalità. È stato così possibile realizzare una
mappatura dei rami stradali a maggiore rischio potenziale
di incidente notturno.
Anno:
2005
Tesista:
Carola
Chiarenza
Titolo:
Proposta di criteri per la valutazione dell'efficacia in
termini di sicurezza delle misure di gestione del
traffico
Sommario:
La
sicurezza offerta dagli elementi componenti una rete viaria
urbana, oltre che dalle caratteristiche geometriche, è
fortemente condizionata dagli strumenti di gestione
(segnaletica, illuminazione, strumenti di controllo del
traffico, ecc.).
Nella presente tesi, l'allieva ha condotto un'approfondita
analisi del ruolo, in termini di sicurezza, di una serie di
misure associate alla gestione della viabilità. Ciascuna di
tali misure è stata studiata in relazione alla riduzione
degli incidenti che si manifesta in loro presenza. Si è
così elaborata una serie di indicatori per la valutazione
del livello di sicurezza offerto dagli interventi
analizzati. Accanto agli "indicatori di sicurezza", si sono
anche definiti i "parametri finanziari" direttamente
connessi ai costi degli interventi.
L'applicazione ad una porzione di rete urbana della città
di Catania ha consentito, infine, di valutare il rapporto
costi/benefici associato alle diverse contromisure
ipotizzate per la riqualificazione delle infrastrutture
studiate.
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Tesista:
Filippo
Giunta
Titolo:
Sicurezza delle opere infrastrutturali e di arredo
stradale: proposta di una procedura per la scelta degli
interventi
Sommario:
Una rete
stradale urbana offre un livello di sicurezza agli utenti,
fortemente condizionato dalle opere infrastrutturali e
dagli elementi di arredo della rete medesima (geometria del
tracciato, conformazione delle intersezioni,
caratteristiche della sezione trasversale, ecc.).
Con la presente dissertazione, l'allievo ha condotto
un'accurata analisi del ruolo, in termini di riduzione
dell'incidentalità, di una serie di misure riconducibili
agli elementi infrastrutturali e di arredo funzionale delle
reti viarie. Si è così pervenuti alla definizione di alcuni
indicatori per la valutazione del livello di sicurezza
offerto dagli interventi presi in esame. Si sono anche
definiti i "parametri finanziari" direttamente connessi ai
costi degli interventi.
Tramite l'applicazione della metodologia elaborata ad una
porzione di rete urbana della città di Catania si è
valutato, infine, il rapporto costi/benefici per le diverse
contromisure ipotizzate ai fini della riqualificazione
delle infrastrutture analizzate.
Anno:
2008
Tesista:
Davide Salerno
Titolo:
Proposta di un format di sintesi del rapporto di analisi
dei Road Safety Review
Sommario:
L'allievo ha svolto, in prima analisi, uno studio
approfondito dei riferimenti normativi relativi alle
Analisi di Sicurezza in campo stradale, soffermandosi in
particolare sulle Linee Guida italiane. Successivamente
sono state elaborate le schede per la stesura dei report
finali relativi alla procedura di Road Safety Review. Nello
specifico, sono stati prodotti due format: uno relativo
alla descrizione dei problemi diffusi, l'altro per la
caratterizzazione dei problemi concentrati.
È stata conseguentemente condotta un’indagine sperimentale
su una serie di siti (strade e nodi) in ambito urbano e
peri-urbano (i comuni interessati dagli elementi
infrastrutturali considerati sono stati quelli di
Mascalucia e di Gravina di Catania); nell'ambito di tale
indagine sono stati applicati i format elaborati nel corso
della prima parte dello studio.
Note:
Tesi di laurea di primo livello
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Tesista:
Giorgio Sammito
Titolo:
I Piani della Sicurezza Stradale Urbana. Analisi di alcune
realtà italiane e proposte di interventi per il Comune di
Modica
Sommario:
L'allievo ha inizialmente studiato i riferimenti normativi
relativi ai Piani della Sicurezza Stradale Urbana (PSSU),
approfondendone gli aspetti procedurali sia in merito agli
interventi tecnici, sia agli aspetti di gestione e
pianificazione delle azioni mirati all'incremento degli
standard di sicurezza in ambito urbano. Successivamente
sono state ricercate e studiate alcune realtà nazionali
(Bologna, Ravenna e Roma) che, già da qualche anno, si sono
dotate di un PSSU. Infine, sulla base delle informazioni
contenute nel Piano Generale del Traffico Urbano del comune
di Modica si è pervenuti ad una proposta di PSSU per questo
Comune, mettendo in conto interventi infrastrutturali,
quali la riqualificazione di incroci e la creazione di
parcheggi ed azioni informative quali le campagne di
sensibilizzazione e di educazione stradale.
Note:
Tesi di laurea di primo livello
Anno:
2009
Tesista:
Alfio Proietto Billorello
Titolo:
La tecnica degli scenari di incidente come strumento per
l’analisi disaggregata. Applicazione ai nodi ad elevato
tasso incidentale del Comune di Tremestieri Etneo
(CT)
Sommario:
In tale studio, l’allievo ha preliminarmente analizzato il
processo di Road Accident Investigation, che fornisce una
serie di procedure standardizzate atte a identificare
quelle zone del territorio che necessitano di interventi
urgenti in materia di sicurezza. Tra gli strumenti per la
realizzazione della Road Accident Investigation, ci sono
l’analisi aggregata e quella disaggregata degli incidenti.
L’analisi disaggregata, in particolare, è quella di
maggiore dettagio e può essere espletata a mezzo di
tecniche differenti tra cui, quella più innovativa è
rappresentata dalla metodologia dell’analisi degli scenari.
Uno scenario d’incidente viene comunemente definito come
“uno svolgimento prototipale corrispondente ad un gruppo di
incidenti che presentano una similitudine d’insieme nel
concatenamento degli eventi e delle relazioni causali,
all’interno delle diverse fasi che conducono alla
collisione”. Nella dissertazione, l’allievo ha analizzato i
possibili scenari caratteristici degli ambiti urbani, ha
realizzato una organizzazione razionale degli scenari
tipici dei nodi stradali ed ha svolto un insieme di
applicazioni sulle intersezioni maggiormente critiche del
Comune di Tremestieri Etneo.
Note:
Tesi di laurea di primo livello
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Tesista:
Santi Mirabella
Titolo:
Proposta di una metodologia innovativa basata sugli scenari
d’incidente per la determinazione degli interventi mirati
alla riduzione della pericolosità dei siti
stradali
Sommario:
In questo studio si è elaborata una metodologia innovativa
basata sugli scenari di incidente per la determinazione
degli interventi mirati alla riduzione della pericolosità
dei siti stradali, ottemperando così alle Direttive della
Comunità Europea, che impongono come obiettivo, nel Libro
Bianco del 13 settembre 2001, la riduzione della mortalità
del 50% entro il 2010. La metodologia proposta è stata
testata su un campione vasto e differenziato di incidenti
occorsi nel tessuto urbano del comune di Catania negli anni
2007 e 2008.
Tramite la procedura proposta, dunque, è possibile
individuare in maniera agevole quei problemi di sicurezza
dai quali scaturiscono i maggiori pericoli incidentali per
i tronchi e per le intersezioni a raso di qualunque tipo
(comprese le rotatorie, spesso trascurate negli analoghi
studi di settore). In tal modo si creano i presupposti per
la predisposizione dei provvedimenti per la messa in
sicurezza degli elementi componenti le reti stradali,
quali: adeguamento geometrico, rifacimento degli strati
superficiali della sovrastruttura, manutenzione di
segnaletica ed illuminazione, interventi di moderazione del
traffico, riorganizzazione del traffico veicolare, etc.
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Tesista:
Santo Davide Sciacca
Titolo:
Il ruolo del fattore umano nel processo di identificazione
e percezione delle distanze di visibilità lungo i tracciati
stradali
Sommario:
Nel presente studio, l’allievo affronta le problematiche
inerenti al ruolo del fattore umano nel processo di
identificazione e percezione delle distanze di visibilità
lungo i tracciati stradali.
Facendo riferimento alle Human Factors Guidelines for Road
Systems prodotte dal Transportation Research Board
americano, si è evidenziata la dipendenza della distanza di
visibilità dalla componente umana per ciò che concerne il
tempo di reazione e percezione richiesto per iniziare una
manovra ed il tempo necessario per portare a compimento la
manovra medesima.
Si sono, infine, analizzati alcuni tracciati stradali
esistenti nel contesto territoriale della Sicilia
orientale, nei quali risultavano evidenti le difettosità
direttamente connesse alla corretta visibilità degli
elementi geometrici caratteristici (curve, raccordi
verticali, etc.).
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Tesista:
Alessandro Scinardo Ratto
Titolo:
Road Accident Investigation: Analisi incidentale
disaggregata inerente ad alcuni nodi critici presso il
Comune di Tremestieri Etneo
Sommario:
Nella presente dissertazione, l'allievo ha analizzato in
primo luogo le Linee guida per la redazione dei PSSU (Piani
della Sicurezza Stradale Urbana) proposte dal Ministero dei
Trasporti, con particolare riferimento alla sezione
inerente all’analisi disaggregata degli incidenti stradali.
Si è quindi studiata la tecnica dei “diagrammi di
collisione”, cercando di ottimizzarne le modalità di
realizzazione (composizione degli schemi, modalità di
rappresentazione delle informazioni, simbologie da
adottare, etc.); ciò al fine di agevolare la fase di
riconoscimento degli eventi che causano le diverse
tipologie di incidenti e, conseguentemente, di facilitare
la pianificazione degli interventi migliorativi, atti a
garantire un idoneo livello di sicurezza per tutte le
categorie di utenti gravanti sugli elementi di una rete
stradale, considerando specificatamente le intersezioni
stradali in ambito urbano.
L’applicazione della metodologia elaborata è avvenuta su
una serie di intersezioni particolarmente pericolose,
ubicate nel territorio del Comune di Tremestieri Etneo
(CT).
Note:
Tesi di laurea di primo livello
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Tesista:
Samuele Sicali
Titolo:
Le analisi di sicurezza stradali: il caso-studio della
SS114 nel tratto stradale compreso tra Cannizzaro e
Capomulini in provincia di Catania
Sommario:
L’allievo, per lo svolgimento dell’analisi di sicurezza di
un tratto stradale extraurbano (S.S. 114 tra Cannizzaro e
Capomulini), ha utilizzato un’originale tecnica in cui, ai
criteri tradizionali delle Road Safety Review, sono state
affiancate le analisi di incidentalità e la metodologia di
confronto tra “incidenti reali” ed “incidenti attesi”.
Tramite questo approccio integrato, è stato possibile
individuare le cause primarie di innesco dei sinistri, e
predisporre gli accorgimenti mirati ad abbattere i tassi
incidentali, al fine di restituire all’infrastruttura
analizzata un livello di sicurezza più che accettabile.
La procedura è stata razionalmente organizzata secondo un
iter procedurale, supportato da una serie di schemi logici,
da cui è scaturito un modello di report più articolato e
funzionale rispetto a quello normalmente impiegato nelle
analisi di sicurezza standard.
Note:
Tesi di laurea di primo livello